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Perché il b2b video marketing non può più mancare nella strategia

Pubblicato da Valeria Caglioni il 28-mag-2020 12.30.00

🕓 Tempo di lettura: 4 minuti

b2b video marketingIl formato video è particolarmente efficace, nel mondo del marketing digitale, perché consente di rispondere in modo rapido alle domande degli utenti e di fornire una dimostrazione pratica dei prodotti o dei servizi di un’azienda.

Nell’articolo che segue, troverai alcuni ambiti che possono essere notevolmente ottimizzati con una strategia di b2b video marketing, tra cui SEO, lead generation e coinvolgimento dei prospect.

Statistiche da conoscere sul b2b video marketing

I dati pubblicati da Impact nel 2020 confermano quanto Forbes preannunciava in questo articolo di qualche anno fa, intitolato proprio “Video Marketing: The Future Of Content Marketing” e cioè che lo scenario del content marketing è cambiato e va sempre più nella direzione di dare agli utenti ciò che desiderano.

Ecco alcune statistiche sul b2b video marketing:
  • più dell’80% delle aziende include il formato video nelle strategie di marketing
  • le aziende che includono il formato video sono il 63% in più rispetto allo scorso anno
  • entro il 2022 l’82% del traffico internet deriverà dai video
  • gli utenti trascorrono l’88% di tempo in più su un sito che propone contenuti video
  • il tasso di apertura delle email con oggetto contenente la parola video aumenta del 7% rispetto alla media

Uno dei vantaggi principali del formato video è la sua capacità di catturare l’attenzione del pubblico target nel momento giusto del processo d’acquisto.

È fondamentale, come per tutte le strategie di marketing digitale, che gli obiettivi siano definiti secondo lo schema S.M.A.R.T. Vediamo cosa significa questo acronimo.

  • Obiettivi specifici: cosa vuole ottenere l’azienda pubblicando questo video?
  • Obiettivi misurabili: quali metriche serviranno a misurare l’efficacia dei video?
  • Obiettivi abbordabili: il target deve essere raggiungibile, seppure sfidante
  • Obiettivi rilevanti: i video si devono inserire nella strategia di marketing e in quella dell’azienda
  • Obiettivi basati sul tempo: quali sono le scadenze per raggiungere i risultati desiderati?

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Altro elemento essenziale è la ricerca all’interno del proprio segmento di mercato: cosa fanno i concorrenti? Gli altri siti frequentati dal pubblico target includono già il video tra i contenuti di marketing?

Essere un passo avanti nel rispondere alle sfide degli utenti consente di creare un notevole vantaggio competitivo, ecco perché le aziende non dovrebbero esitare a sperimentare con il b2b video marketing!

I video svolgono un ruolo piuttosto importante anche nella SEO, perché hanno la capacità di comparire nei risultati dei motori di ricerca, sia nella pagina principale, sia nella specifica sezione video.

Per raggiungere questi obiettivi, però, i video devono essere strutturati per fare in modo che Google sia in grado di estrarre le informazioni e comprenderne i contenuti. Gli elementi essenziali all’ottimizzazione dei video sono il titolo, i meta-tag e la descrizione; anche l’anteprima che viene mostrata agli utenti deve invogliare la visualizzazione.

Perché il video marketing sia efficace in termini di lead generation, le call to action ricoprono un ruolo determinante: è bene ricordarsi di includerle all’interno del video stesso, per offrire agli utenti un’opportunità di approfondimento ulteriore, tramite il download di un contenuto, l’iscrizione a un evento o a una newsletter.

b2b video marketing lead generationCome fare? Se il video viene caricato su YouTube, esistono strumenti integrati per inserire le call to action e invitare i visitatori a scoprire di più, portando traffico al sito web, ad esempio; se invece si utilizza una piattaforma di marketing come HubSpot, le CTA possono essere create in tempo reale per ogni video presente nel database.

Dopo avere realizzato e pubblicato il video, la sua condivisione è un passaggio essenziale al successo: oltre al canale YouTube dell’azienda, è opportuno valutarne l’inserimento nelle pagine rilevanti del sito, negli articoli del blog, ma anche in una landing page creata appositamente. Perché? Per potere inviare il link al video anche tramite le email di lead nurturing e offrire ai contatti materiali educativi sempre nuovi e aggiornati.

Uno dei principali vantaggi del content marketing è la possibilità di riutilizzare i materiali, aggiornandoli e dando loro forme nuove. Nel caso dei video, possono essere realizzati utilizzando come traccia un articolo del blog aziendale, ad esempio, ma può avvenire anche il processo inverso, con lo script del video che può essere trasformato in un altro tipo di contenuto.

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Inoltre, l’inserimento dei sottotitoli aiuta a migliorare la SEO e il coinvolgimento anche degli utenti che non hanno modo di ascoltare la traccia audio del filmato. Un altro esempio di riutilizzo creativo è la condivisione della sola traccia audio, sfruttando le piattaforme podcast che stanno diventando sempre più popolari. Alcuni fermo-immagine del video possono diventare contenuti per i social network, magari con un link alla landing page per vederlo per intero.

Focus: video esclusivi

Hai creato un video particolarmente approfondito per un cliente o un prospect e non vuoi condividerlo con tutti i visitatori? Puoi comunque sfruttarlo al meglio e massimizzare l’impegno richiesto per realizzarlo!

Le piattaforme di video hosting - ad esempio Vidyard (che è integrata in HubSpot) oppure Wistia – permettono di mostrare un form per la raccolta dati da compilare per potere accedere a un video. In questo modo, la visione del filmato sarà un’esclusiva di chi vorrà fornire i propri dati.

Questo processo di conversione è adatto ai video che presentano un prodotto, alle demo di un software o alle proposte personalizzate.


In un processo di vendita che diventa sempre più complesso e multicanale, la personalizzazione dell’esperienza può fare la differenza agli occhi dei buyer. Ecco perché i video non possono più mancare nella strategia di un’azienda b2b, perché accorciano le distanze e ottimizzano ogni punto di contatto con il pubblico. Le potenzialità del formato sono praticamente infinite e aiutano il branding, la lead generation, ma anche la forza vendita.

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Topics: Lead Generation B2B, SEO, Content Marketing, video marketing