Processi, strumenti e strategie per riempire il funnel di contatti realmente interessanti
Prova a chiedere “Cos’è un lead?” a 2 colleghi di dipartimenti diversi e capirai che una delle principali cause di attrito, tra marketing e sales ad esempio, deriva proprio dalla definizione di lead.
Letteralmente, si chiama pagina di atterraggio perché è lì che arriva un visitatore dopo avere cliccato su una call to action o su un’inserzione su Google AdWords.
La lead generation è uno degli aspetti più cruciali nel successo di una strategia di marketing b2b.
Il contesto e le tecniche utilizzate sono in costante evoluzione ed è per questo che è fondamentale restare sempre aggiornati sulle tendenze che garantiscono dei tassi di conversione più alti.
La lead generation non ha a che fare solo con la generazione di contatti; l’obiettivo del marketing dovrebbe essere quello di fornire alla forza vendita lead qualificati, che con un’alta probabilità si convertiranno in clienti.
Per raggiungere persone interessate e instaurare con loro un rapporto di fiducia, è necessario puntare a una strategia efficace, che non si limiti a inviare offerte o messaggi anonimi.
Esattamente come nel digital marketing in generale, nella lead generation B2B il vero segreto è trovarsi nel posto giusto al momento giusto.
E proprio come i clienti nel B2C, molti prospect in ambito B2B tendono a usare diversi canali e consultare diverse forme di contenuti mentre fanno ricerche che permettano loro di prendere una decisione d’acquisto ponderata.
In questo articolo troverete un’infografica che riporta alcuni dati pubblicati da Digital Doughnut a proposito delle tipologie di contenuti e dei canali più efficaci per incrementare la lead generation.
Generare nuovi lead in ambito b2b non è un processo facile, dato che significa trovare il modo migliore per attrarre l’attenzione di potenziali clienti interessati al proprio prodotto o servizio e fare in modo che forniscano spontaneamente i propri contatti. Una volta ottenute le informazioni di base, il passo successivo è quello di qualificare i lead, cercando di raccogliere sempre maggiori dettagli per creare un profilo il più completo possibile del proprio interlocutore.
La profilazione progressiva serve proprio a questo: approfondiamo l’argomento nell'articolo che segue.
Demand generation e lead generation sono entrambe fondamentali per una strategia di marketing b2b di successo. Spesso però c’è una grande confusione riguardo a cosa siano, nel concreto, queste due opzioni.
In questo articolo, vogliamo chiarire la differenza tra le due, cercando di capire quando sia meglio utilizzare l’una e/o l’altra.
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