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Migliorare il design del sito aziendale con l’Inbound Marketing

Pubblicato da Valeria Caglioni il 17-giu-2016 10.00.00

🕓 Tempo di lettura: 4 minuti

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Come vi abbiamo raccontato più volte nelle pagine di questo blog, il design del sito aziendale è alla base di ogni strategia di marketing digitale e, in particolare nell’inbound, il sito costituisce il contenitore di tutti i materiali utili sia al prospect per risolvere i propri dubbi, sia all’azienda per convertire gli utenti estranei in lead.

Procediamo con ordine, in questo post riassumeremo brevemente la metodologia di inbound marketing e come i suoi elementi si possono incorporare al sito aziendale per trasformarlo in uno strumento di lead generation:

  • CONTENUTI
  • OTTIMIZZAZIONE
  • OFFERTE

 

Cos’è l’Inbound Marketing?

La definizione che viene data da HubSpot parla di creare e condividere contenuti con il mondo e, nello specifico, contenuti su misura per il prospect per attrarre il cliente ideale. Il concetto è quindi quello di attirare dei contatti commerciali qualificati attraverso dei contenuti che siano allo stesso tempo utili e in grado di favorire l’interazione, per fare sì che l’utente torni alla ricerca di altro e infine trasformarsi in lead pronto all’acquisto.

Qui di seguito, in breve, le 4 fasi principali del metodo inbound:

  • Attrarre traffico qualificato al sito attraverso diversi canali quali il blog, le tecniche SEO, e i social media
  • Convertire gli utenti estranei del sito in lead, attraverso la raccolta di informazioni su di loro per fare in modo che tornino e si affezionino alle vostre pagine; gli strumenti per questa fase sono form, landing page e call-to-action (che approfondiremo nel paragrafo relativo alle offerte)
  • Chiudere la vendita e trasformare il lead in cliente, attraverso l’uso intelligente di email personalizzate o di software di marketing automation
  • Fidelizzare il cliente continuando ad offrirgli contenuti di altissima qualità e valore invitandolo a condividerli con la propria rete di contatti e a interagire con la vostra azienda; le tecniche più efficaci in questa ultima e delicata fase sono sondaggi, call-to-action personalizzate che riconoscono il cliente o un utente ricorrente, il monitoraggio sui social, cruciale per potere ascoltare le domande dei follower e potere rispondere in tempo reale

Ora che abbiamo ripassato il concetto di inbound marketing, vediamo in che modo si possa migliorare il design del sito aziendale secondo questa metodologia.

 

Contenuti

Prima di iniziare a costruire o ristrutturare il sito aziendale, è fondamentale considerare prima i contenuti: troppo spesso purtroppo vengono trascurati a favore di grafica, SEO, budget e ciò si riflette nei risultati. Deve esserci una logica nel modo in cui il design supporta i contenuti e li fa emergere nelle pagine del sito, non il contrario, con i contenuti che vengono inseriti a forza in una grafica preconfezionata. Certamente il sito potrebbe funzionare, ma non diventare quello strumento di marketing e lead generation di cui ogni azienda B2B ha bisogno.

Ecco cosa sapere prima di iniziare il design per assicurarsi di avere un sito performante:

  • Dove posizionare funzioni del sito e servizi
  • Dove verranno mostrati offerte, form, e call-to-action
  • Scrivere TUTTI i testi, poi pensare al design per renderli funzionali

 

Ottimizzazione

Un altro aspetto cruciale nel design del sito aziendale è l’ottimizzazione inbound che garantisce che il sito sia responsive, ovvero visibile e facilmente navigabile in tutte le sue funzioni anche da dispositivi mobile. Anche se ormai l’80% degli utenti internet possiede uno smartphone per navigare e dovrebbe essere scontato che il sito sia ottimizzato per ogni device, è bene ribadire l’importanza di questo aspetto.

 

Offerte

Come abbiamo detto qualche riga sopra, tra le componenti basilari dell’inbound marketing troviamo offerte e call-to-action che servono a fare in modo che un visitatore torni sul vostro sito, si converta in lead e infine in cliente.

Vediamo alcune caratteristiche di questi strumenti:

  • call-to-action cioè un’immagine o un pulsante che inviti a compiere un’azione: deve risaltare rispetto al resto della pagina del sito, magari con un colore vivace. Il clic porterà l’utente ad una pagina detta landing-page in cui si approfondisce l’offerta e si invita a lasciare i dati di contatto. I luoghi in cui posizionare le CTA sono la barra laterale, un popup, alla fine di un paragrafo del blog...
  • offerta che stimoli l’interesse del visitatore e lo invogli a compilare un form con i suoi contatti in cambio del download gratuito di materiali come guide, eBook, infografiche, case-study ecc.
  • form ottimizzati per incrementare le conversioni degli utenti in lead validi. Più valore avrà l’offerta, più campi andranno includi nel form, per avere dati molto precisi della persona che sta scaricando il contenuto gratuito.

 

New Call-to-action


 

L’inbound marketing è una metodologia che integra tutte le componenti digitali in un approccio a 360° che va ben oltre il miglioramento del design del sito aziendale. Se volete avere un’idea di come il vostro sito possa diventare un perfetto strumento di lead generation, prenotate una consulenza gratuita con uno dei nostri esperti.

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Topics: Inbound Marketing, Web Design