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Come scegliere tra Marketo, Pardot e HubSpot software

Pubblicato da Laura Rinaldi il 31 ott 2019, 12:30:00

🕓 Tempo di lettura: 3 minuti

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hubspot softwareIn commercio oggi esistono molti software di marketing automation, con funzioni, caratteristiche e costi molto diversi. Si tratta di strumenti indispensabili per organizzare e gestire tutte le attività in modo efficiente e portare la strategia di marketing b2b a un livello successivo. Scegliere il più adatto alle esigenze dell’azienda, però, non è sempre facile.

In questo articolo parleremo di 3 dei principali software a disposizione, per aiutare il management a fare la scelta giusta: 

  • HubSpot
  • Pardot
  • Marketo

Cosa distingue HubSpot software dai concorrenti?

Le piattaforme di marketing automation sono risorse fondamentali oggi, soprattutto in ambito b2b, perché permettono di automatizzare processi che normalmente si svolgono manualmente, offrire una customer experience personalizzata e, di conseguenza, ridurre i costi.

In ottica di sviluppo di una strategia di inbound marketing efficace, non è possibile prescindere dalla scelta di un software adeguato. Date le numerose possibilità a disposizione, scegliere la soluzione migliore per l’azienda non è una decisione da prendere alla leggera, soprattutto perché cambiare continuamente il tipo di piattaforma è molto costoso e può causare una perdita di dati a ogni migrazione.
Vogliamo quindi concentrarci su 3 piattaforme molto conosciute - Marketo, Pardot e HubSpot software - per analizzarne le caratteristiche principali e permettere le giuste valutazioni da parte dell'azienda. Eccole di seguito.

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HubSpot

HubSpot non è solamente un software di marketing, ma è una piattaforma all in one, progettata per aiutare le aziende a mettere in pratica la strategia inbound a 360° e integrarla perfettamente, sostituendo tutte le piattaforme per gestire i social media, scrivere il blog aziendale, ottimizzare i testi secondo le tecniche SEO, ricercare le parole chiave e molto altro.

HubSpot software è difficile da inserire in una singola categoria, perché opera usando diversi hub:

  • marketing hub è la piattaforma di marketing automation più completa che dà la possibilità di gestire il blog, le landing page, i social media e la SEO
  • sales hub nasce con l'obiettivo di accelerare le vendite e offre, tra le altre cose, il tracciamento della pipeline e diversi strumenti per organizzare e programmare gli incontri commerciali
  • service hub è la piattaforma di gestione dei clienti e include un servizio di ticket e live chat per garantire la loro soddisfazione

A queste 3 funzioni è associato il software CRM gratuito per la gestione dei contatti. HubSpot è quindi una piattaforma completa per avviare e gestire la strategia di inbound marketing b2b, rendendo il processo molto semplice e veloce.

Attivare HubSpot software richiede un certo investimento e per questo molti preferiscono altre soluzioni apparentemente più economiche. Una di queste è creare una sorta di ibrido unendo diversi plug-in: sicuramente il costo iniziale è minore, ma il risparmio effettivo si avrebbe solo se le funzioni a cui l’azienda è interessata fossero limitate.

Se si considera l’importanza di molte delle sezioni della piattaforma HubSpot, questo sistema ibrido costerebbe lo stesso e avrebbe decisamente meno efficacia (tenendo conto anche dei costi accessori di manutenzione e i problemi di integrazione).

Pardot

ExactTarget, azienda produttrice di software per il marketing, ha acquistato la piattaforma Pardot nel 2012 e Salesforce ha acquistato a sua volta ExactTarget nel 2013, ma non ha mai investito molte risorse nello sviluppo di Pardot.

In termini di caratteristiche, questa piattaforma di marketing automation offre strumenti discreti per l’email marketing e la creazione di form. Ha anche buone capacità di analisi dei dati, ma la maggior parte derivano dalla sua forte integrazione con Salesforce che si integrano piuttosto bene con Pardot.

Inoltre, Engagement Studio - il sistema di lead nurturing e di creazione di workflow di Pardot - è uno strumento molto potente, quasi comparabile ai workflow di HubSpot.

hubspot softwareMarketo

Dal punto di vista della marketing automation presa singolarmente, Marketo è forse lo strumento più potente, ma non presenta una grande varietà di funzioni, non essendo una soluzione all in one.
Ad esempio, per un tipico processo inbound b2b in cui il prospect clicca su una CTA del blog, atterra sulla landing page e compila il form per scaricare un certo contenuto, con HubSpot software si può creare tutto direttamente da un'unica piattaforma: si scrive l’articolo, si inseriscono call to action e link, creando un meccanismo di conversione in pochi minuti.

Con altre piattaforme questo procedimento può richiedere molto più tempo, non essendo tutto connesso come nel software HubSpot.

Marketo è stato acquistato da Adobe nel 2018; come Pardot, quindi, rappresenta uno dei tanti prodotti della suite, con la conseguenza che l’investimento sul singolo prodotto sarà sempre minore. Comunque, Marketo si integra bene con diversi strumenti e ha uno strumento per l'account based marketing piuttosto efficace. Se l’azienda ha bisogno esclusivamente di questo tipo di strategia rivolta a un mercato di nicchia, Marketo è certamente un ottimo prodotto.


Comparando queste 3 soluzioni, HubSpot risulta sicuramente il vincitore, sia per le funzioni che offre, sia per le possibilità di integrazione. È il più semplice da utilizzare ed è il software che investe più degli altri per un continuo miglioramento.

Essendo partner HubSpot non possiamo che confermare che, in termini di efficienza e capacità, è sicuramente una piattaforma completa e funzionale. Se vuoi avere maggiori informazioni a riguardo, prenota una demo gratuita cliccando qui!

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Topics: Strategia digitale B2B, Inbound Marketing, HubSpot