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Fontimedia Marketing Blog

Cosa è la call to action e a cosa serve?

Pubblicato da Ron Benvenisti il 5 set 2016, 10:00:00

🕓 Tempo di lettura: 3 minuti

cos è la call to action

Nel nostro blog abbiamo parlato spesso dell’importanza delle call to action per incrementare la lead generation dal sito aziendale, soprattutto se si ragiona all'interno della metodologia inbound.

Abbiamo descritto il modo in cui devono essere disegnate, come fare in modo che gli utenti clicchino sulle call to action, come fare in modo che siano personalizzate a seconda della storia del visitatore sul sito.

Forse però non ci siamo soffermati a sufficienza sul punto cruciale e in questo articolo risponderemo a due delle domande più frequenti che riguardano l’argomento:

 

  • che cosa è una call to action?
  • quali sono gli elementi che portano a cliccare una CTA?

Che cosa è una call to action?

La call to action (termine spesso abbreviato in CTA) è un’immagine o una scritta contenente un testo che invita utenti, lead e clienti a compier un’azione. Letteralmente si tratta di una chiamata all'azione.

A cosa serve la CTA?

Il tipo di azione che vorrai fare intraprendere ai visitatori del sito o ai destinatari di una email può variare dal download di un ebook, all'iscrizione alla newsletter dalla partecipazione a un evento o webinar, all'accesso ad una promozione, ecc.

Pensa alle attività di web marketing della tua azienda: il sito, un contenuto, un’email, un articolo sul blog aziendale, ecco una call to action può essere inserita ovunque.

Se ancora non ti fosse bene chiara l’idea di cosa sia una call to action, da' un’occhiata agli esempi qui sotto.

 

Esempio di call to action orizzontale:

 

New Call-to-action

 

Esempi di CTA verticali:

 

New Call-to-action

 New Call-to-action

 

Cerca di limitare il numero di CTA inserite in ogni pagina, per evitare di creare troppa confusione nel lettore che, non sapendo quale sia il passo successivo davvero consigliato, potrebbe lasciare il sito e non completare la conversione da utente a lead.

Non basta però scrivere "clicca qui" su un pulsante fluorescente per rendere una CTA efficace, sono molti gli elementi che contribuiscono ad aumentare il numero di clic e di conversioni in lead. Vediamoli insieme nel prossimo paragrafo. 

 

Quali sono gli elementi che portano a cliccare una call to action?

Check-list della CTA perfetta

Soprattutto se non si ha molta esperienza, è probabile che i primi esperimenti con le CTA finiscano presto nel cestino perché nessun utente clicca sull'offerta.

Per farti risparmiare tempo e fatica, abbiamo preparato una semplice check-list che racchiude gli elementi essenziali di una CTA efficace.

 

  • Design accattivante: perché un utente clicchi sulla call to action, è necessario che prima la noti. Questo è forse l’unico caso in cui è consentito abbandonare le linee guida della comunicazione corporate e sbizzarrirsi con i colori: osa con toni a contrasto rispetto al sito aziendale o alle pagine in cui andranno posizionate le CTA che dovranno essere grandi abbastanza per essere visibili, ma non troppo (possiamo consigliarti una dimensione di 225 x 45 pixel).
  • Testo che invogli all'azione: scrivere “iscriviti” non è sufficiente, il testo della call to action deve essere sì breve e conciso, ma la frase deve esprimere l’urgenza e l’importanza del messaggio per attrarre l’attenzione del visitatore. 

  • Proposta chiara: le persone vogliono sapere esattamente cosa accadrà non appena cliccata la CTA, devono aspettarsi di scaricare un eBook o un catalogo, prenotare una consulenza gratuita o richiedere dei campioni di prodotti? Assicurati che la call to action esprima in modo chiaro cosa otterranno gli utenti in cambio del loro clic.

  • Pagine dedicate ad ogni fase del processo d’acquisto: una call to action risulta molto più efficace se dopo il clic il visitatore è condotto ad una landing page dedicata, piuttosto che ad una pagina del sito. Una CTA che porta, ad esempio, alla sezione “contattaci” del sito sarà sicuramente meno performante in termini di conversioni in lead rispetto a un’altra che invece porta a una landing page che offre il download gratuito di un contenuto. Non solo, ogni call to action andrebbe creata tenendo bene presente quale sia la fase del processo di vendita a cui fa riferimento: non vorrai certo proporre una CTA per la richiesta di un campione gratuito a un utente nuovo sul sito che non conosce ancora nulla della tua realtà aziendale!

 



 

Quelle che abbiamo visto sono solamente le basi della definizione di una CTA, continua a seguire il nostro blog per scoprire come metterle in pratica e migliorare i risultati di marketing giorno dopo giorno!

lead egeneration b2b 

 

Topics: Lead Generation B2B, Web Design