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Perché scegliere la piattaforma HubSpot per la marketing automation

Pubblicato da Valeria Caglioni il 16 mar 2017, 12:30:00

🕓 Tempo di lettura: 7 minuti


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Un’azienda B2B che ha scelto di investire nel digital marketing e sta valutando l’attivazione di campagne inbound, conosce molto bene il budget e l’impegno richiesti per vedere i primi risultati. È piuttosto normale fermarsi a ragionare quando si parla di investimenti importanti, in particolare in molti si domandano se sia così indispensabile lavorare con la piattaforma HubSpot per la marketing automation quando esistono alternative più economiche che tecnicamente possono eseguire le stesse funzioni.

 

Nelle prossime righe analizzeremo le caratteristiche di HubSpot e delle soluzioni alternative:

 

  • efficienza di HubSpot
  • alternative meno costose
  • specifiche su prezzi e tariffe
  • funzioni e opportunità
  • dati disponibili
  • usabilità

Perché scegliere la piattaforma HubSpot per la marketing automation

La prima risposta che viene in mente riguarda l’efficienza del software di HubSpot.

L’inbound marketing non è esattamente una strategia economica, ma ciò che la rende costosa non sono tanto gli strumenti o le piattaforme usate nei vari processi, quanto le risorse umane in primis (talento, capacità, esperienza) e la più cara in assoluto: il tempo.

I software sono solo un mezzo per organizzare le attività in modo efficace, ottimizzare i risultati, analizzare i dati statistici ed eseguire campagne multi-canale. Riassumendo, si tratta delle funzioni alla base dei programmi di marketing automation che consentono di sfruttare la tecnologia per convertire lead e rendere le campagne promozionali meno invasive e generiche e molto più contestualizzate e rilevanti per i prospect.

 

 

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Alternative meno costose

Esistono certamente piattaforme alternative a quella di HubSpot.

 

Tenetele in considerazione se:

 

  1. la vostra azienda non ha la possibilità economica di investire nell’inbound marketing e nel software Hubspot
  2. avete intenzione di attivare una strategia digitale concentrata su un singolo canale (SEO,  social media, email marketing) quindi non integrata come l’inbound
  3. il vostro team di marketing collabora con il reparto IT ed è in grado di sviluppare una piattaforma su misura o di creare codici per Wordpress e analizzare le statistiche di Google Analytics

 

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Nel caso in cui la vostra azienda rientri in una delle situazioni descritte sopra, forse Hubspot potrebbe non essere la scelta migliore. Se invece avete intenzione di investire nel marketing e volete avviare una campagna inbound, ma non avete le risorse a disposizione per gestirla, continuate la lettura...

 

Specifiche su prezzi e tariffe

Gli strumenti dedicati a singole strategie digitali sono molto meno costosi della piattaforma Hubspot, ad esempio quelli per la programmazione dei post sui social media come Hootsuite e Buffer che hanno una versione gratuita. Anche Google Analytics è gratis e il suo strumento di ricerca delle parole chiave non è poi così oneroso.

I limiti di questi strumenti si trovano nella scarsità di funzioni e nella non completezza dei dati di insights. Per attivare una campagna promozionale che comprenda SEO, social media, email e content marketing avrete bisogno di una piattaforma per ogni canale e di raccogliere i dati separatamente per poi confrontarli in un altro programma ancora. 

 

La debolezza di una strategia che usa diverse piattaforme e le unisce come un puzzle è che non si tratta di canali integrati tra loro e l’interconnessione è alla base della metodologia inbound. Hubspot offre la possibilità di organizzare e analizzare tutto da una sola piattaforma, minimizzando il rischio di perdere dei dati o non interpretare correttamente i confronti tra le statistiche.

 

 

Oltre agli strumenti per la gestione dei singoli canali, ci sono anche software molto simili a quello di Hubspot.

Marketo, ad esempio, vanta di essere molto più abbordabile rispetto a HubSpot, tuttavia non sempre abbordabile equivale a meno costoso.

Vediamo perché.

Marketo addebita i costo per il suo software ogni trimestre, un pagamento più leggero rispetto a quello richiesto da Hubspot. Le funzioni possono essere modulabili in base alla disponibilità di budget che l’azienda ha a disposizione, ma la maggior parte di quelle incluse nei pacchetti più costosi di Marketo sono invece già presenti nel pacchetto base di Hubspot.

Per un approfondimento potete leggere l’articolo sulle migliori piattaforme qui.

 

Funzioni e opportunità

Nella decisione strategica circa una soluzione o un software da adottare in azienda, sono le funzioni a determinarne il valore reale.

Risparmiando sulle possibilità di personalizzazione, ad esempio, si corre il rischio di avere un programma di marketing che si limita all’invio di campagne DEM generiche con conseguenze piuttosto negative sull’esperienze offerta agli utenti.

Nell’inbound è essenziale comunicare con prospect e clienti per costruire relazioni di fiducia, ma è difficile farlo se si mostrano a tutti gli stessi contenuti e si inviano messaggi indistintamente a destinatari diversi per interessi, comportamenti online e situazione nel buyer’s journey.

Uno dei vantaggi della piattaforma Hubspot e il motivo per il quale così tante aziende hanno investito in questo software è il suo essere una soluzione all-in-one completa e integrata, a 360°. Poiché quasi tutti i programmi di marketing automation gestiscono solo singole parti della strategia, è facile intuire come l’uso di una sola piattaforma renda semplifichi le attività quotidiane. Non sarà necessario formare i dipendenti sulle operazioni da eseguire in ogni programma, ma basterà un unico training per imparare a usare HubSpot.

Se in azienda sono già in uso altre soluzioni di business come Salesforce, Sugar, MS Dynamics o Zoho, Hubspot offre la possibilità di integrarle nel CRM interno grazie allo sviluppo costante di nuovi plugin.

 

Dati disponibili

I dati e le statistiche rappresentano sia il punto di partenza che quello d’arrivo di una campagna inbound e sono alla base della capacità di misurare il ROI delle attività di marketing.

La ricerca di mercato in ambito digitale si riconduce in un’analisi delle abitudini e dei comportamenti di prospect  e clienti nei diversi canali, dai social media ai motori di ricerca, fino alle pagine del sito e del blog della vostra azienda. Potere esaminare le statistiche di ciascun canale da una sola piattaforma offre un vantaggio competitivo non indifferente, proprio per la mole di lavoro risparmiata nel passaggio da una piattaforma all’altra, lasciando tempo per l’ottimizzazione della strategia. In fondo è questo l’obiettivo quando si sceglie di farsi aiutare dalla tecnologia, non è così?

Un ulteriore beneficio derivante dall’uso di HubSpot è la possibilità di allineare i reparti di marketing e vendite con una condivisione sia dei dati all’interno della piattaforma che dei risultati. Ad esempio, il marketing può cercare nel database quali contatti generati dalle proprie attività siano effettivamente validi e siano diventati clienti per comprendere da quali canali si ottengano lead di maggiore qualità; allo stesso modo un venditore ha a disposizione tutti i dati relativi alle interazioni di un cliente potenziale per potere preparare al meglio l’incontro commerciale. In un ambiente complesso come quello delle vendite B2B queste semplificazioni fanno risparmiare tempo prezioso e possono concretizzarsi in contratti molto remunerativi per l’azienda.

 

Usabilità

A prescindere dalle capacità informatiche di chi lo usa, un programma di marketing dovrebbe essere semplice da usare, proprio perché rendere automatici certi processi serve a facilitare il lavoro quotidiano. Ci sono piattaforme più complesse che richiedono competenze IT e altre con un’interfaccia che rende l’esperienza utente più piacevole.

Hubspot consente a tutte le funzioni aziendali di ottenere il massimo dall’automation, sia a livello di strumenti che di analisi dei dati. È possibile approfondire il rendimento di una singola pagina e scoprire quali generino più contatti, essere aggiornati sulle tendenze dei social network e sfruttare le informazioni per migliorare l’offerta digitale dell’azienda.

 


 

Esattamente come il passaggio all’inbound marketing di per sé non garantisce risultati immediati e duraturi senza impegno, l’adozione del software di Hubspot non è una bacchetta magica con cui conquistare traffico di clienti potenziali e migliorare il posizionamento nei motori di ricerca. Si tratta comunque di un lavoro che richiede un’attenta pianificazione e dedizione da parte di tutti i dipartimenti coinvolti.

 

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Quale piattaforma di marketing avete adottato per la gestione delle campagne della vostra azienda? Fatecelo sapere con un commento qui sotto.



 

Topics: Inbound Marketing, Marketing Automation, analytics, HubSpot