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Storytelling b2b: 5 passi per il successo

Pubblicato da Janine Fiorani il 18 ott 2018, 12:30:00

🕓 Tempo di lettura: 4 minuti

storytelling b2b

Dal punto di vista di un'azienda, implementare una strategia operativa efficace è importante per attirare l’attenzione di potenziali clienti e alimentare l’interesse di quelli già acquisiti.

Lo storytelling b2b risponde all'esigenza di approcciare il pubblico attraverso tecniche comunicative che vadano al di là di semplici slogan o promozioni, che entrino nel cuore delle persone; in altre parole si dà vita ad una storia che ha l’obiettivo di trasmettere i valori aziendali a tutti coloro che non li vivono in prima persona.

 

Nell'articolo di oggi approfondiamo il tema attraverso 5 consigli per dare voce alla propria impresa.


5 suggerimenti utili per ottenere risultati con lo storytelling b2b

Come catturare l’attenzione degli utenti che navigano online?

La difficoltà sta nel trovare la strategia comunicativa efficace che in pochi secondi fornisca una soluzione chiara, decisa e convincente.

La peculiarità dello storytelling b2b, che indubbiamente lo diversifica da altri strumenti attivabili, è la capacità di raccontare il brand in modo naturale e spontaneo, come se dietro non ci fosse una strategia di marketing attentamente pianificata, ma al contrario, a parlare fosse un collega dell'ufficio a fianco. Comunicare la storia aziendale, valorizzandone caratteristiche e obiettivi non è semplice. Occorre analizzare attentamente le fasi della creazione del racconto e metterne in pratica tutte le potenzialità. Nell'articolo di oggi le analizziamo, una ad una.

 

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Il messaggio

Il messaggio è l’elemento cardine attorno al quale ruota l’intera comunicazione aziendale. Occorre quindi definirlo accuratamente, affinché risulti chiaro e convincente. 

Attenzione, il messaggio di cui parliamo non ha a che fare con uno slogan di prodotto o una comunicazione relativa a una promozione. Ciò a cui facciamo riferimento riguarda la natura dell’impresa, l’elemento che la contraddistingue da una qualunque altra realtà, la sua unicità.

 

Un consiglio può essere quello di ricorrere al supporto della propria clientela in questa fase; che impressione ha della vostra realtà? Cosa l'ha colpita maggiormente? Cosa la soddisfa? Utilizzate le sue parole e comunicate esattamente ciò che avete trasmesso.

 

storytelling aziendale

 

Gli attori principali

Chi sono i protagonisti della storia che volete raccontare? Azienda, collaboratori, fornitori e, non da meno, i clienti sono gli attori in gioco che investono tempo, risorse e denaro, contribuendo a dare forma all'impresa. Il loro impegno quotidiano è il motore che aziona l’organizzazione e a partire dal loro contributo si può dare una voce e un volto alla storia.

 

Comunicare i risultati raggiunti, gli obiettivi a cui si aspira e coinvolgere il pubblico in tutte le fasi è un aspetto cruciale per il successo aziendale, una fase da monitorare e ottimizzare costantemente.

 

Le sfide

Le sfide fanno parte del gioco e parlarne serve per dimostrare che non bisogna lasciarsi sopraffare dalle difficoltà ma che queste, una volta superate, contribuiscono a ottenere risultati e a sviluppare dinamiche stimolanti. Come affrontarle, quindi?

La sfida è rappresentata da una necessità, un bisogno espresso o probabilmente ancora non riconosciuto dall'utente. La soluzione identificata dall'azienda è lo strumento con il quale è possibile affrontare il conflitto ed è compito della stessa impresa fornire la guida per risolvere il problema. Ad ogni necessità devono essere associati gli strumenti a disposizione per fronteggiarla. Questo sarà il tema del prossimo paragrafo.

 

Tecniche e strumenti

Per affrontare sfide e conflitti occorre disporre degli strumenti adatti. Come abbiamo anticipato nelle righe precedenti è compito della storia fornire i mezzi opportuni per rispondere alle necessità degli utenti.

 

Gli strumenti a disposizione possono essere elementi grafici, inviti all'azione o articoli. Un esempio? Call to action, landing page e contenuti del blog sono tecniche che fanno parte dell’ottimizzazione del sito web aziendale e rappresentano la modalità più immediata per dare vita ad una pianificazione strategica nella quale l’utente e le sue scelte sono i soli attori in gioco.

 

La consapevolezza

Eccoci arrivati alla fase conclusiva della creazione di un processo di storytelling b2b.

La consapevolezza è il momento decisivo nel quale gli utenti, protagonisti della storia, comprendono l’importanza e l’unicità delle soluzioni proposte. In questa fase, alimentare la curiosità e l’interesse verso la vostra realtà è una scelta mirata e consapevole, frutto di un'analisi regolare delle potenzialità dell'offerta e degli elementi che, al contrario, devono essere ottimizzati.

 


 

Lo storytelling b2b vi ha convinti? Come abbiamo visto nell'articolo, questa strategia comunicativa pone il focus sull'importanza di trasformare un messaggio aziendale in una storia che coinvolga e attiri l’attenzione di potenziali lead.

 

Questo processo si compone di 5 fasi, la stesura di un messaggio, l’identificazione degli attori, la consapevolezza di un bisogno, l’individuazione degli strumenti adatti ad affrontare il problema e la realizzazione che la soluzione offerta dall'azienda risponde alle necessità emerse.

 

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Topics: Strategia digitale B2B, Content Marketing, storytelling