L’obiettivo a cui tutte le aziende B2B dovrebbero puntare è la gestione dei lead secondo un processo efficiente e organizzato, in cui marketing e sales agiscono in direzione allineata e sinergica. Questo è anche il modo migliore per far muovere più rapidamente i lead nel percorso d’acquisto e trasformarli in clienti: cercare di realizzarlo fa la differenza tra raggiungere obiettivi di business mediocri oppure considerevoli.
Ne parliamo nelle prossime righe, con un approfondimento che riguarda:
Per lo sviluppo del ciclo di vendita B2B, molte aziende trascurano le opportunità offerte dall'innovazione tecnologica. Queste imprese pensano che continuare a investire sul contatto diretto tra commerciali e clienti, secondo le tradizionali modalità, come telefonate a freddo e invio di email indifferenziate, sia ancora la strategia migliore. In realtà il mercato e le sue dinamiche sono profondamente cambiate. La maggior parte del percorso d'acquisto oggi si svolge online e questo vale per tutti i settori. Anche gli ambiti aziendali che si occupano di prodotti e servizi complessi vedono iniziare il processo d'acquisto dei loro prospect quasi sempre con un clic.
L'interazione digitale non può quindi essere trascurata nella creazione di una qualsiasi strategia di marketing e sales. In questo articolo analizzeremo le diverse fasi del processo di vendita nel B2B:
Demand generation e inbound marketing sono stati per anni considerati la medesima strategia, ma oggi si comincia a dare il giusto risalto a entrambe.
In questo articolo, oltre a spiegare le differenze tra le due, vi daremo 4 consigli preziosi per rendere il piano di marketing aziendale ottimizzato in ottica demand.
Attraverso l'inbound marketing è possibile attrarre un numero elevato di contatti utili ad aumentare le potenzialità di business. Tuttavia è importante definire chi tra questi sia un lead: non tutte le persone che entrano in contatto con i contenuti dell'azienda sono effettivamente interessate ad approfondire la sua conoscenza. Per concentrare le energie solo sui lead che hanno effettivamente valore, occorre prevedere un sistema di gestione, così da individuare nell'insieme quelli di qualità.
Il lead scoring è il metodo migliore in questo senso, poichè permette di assegnare un punteggio oggettivo a ciascun contatto, a seconda del suo profilo professionale e del comportamento sul sito.
Leggi l'articolo completoUn difetto piuttosto comune all’interno delle strategie di marketing digitale è che si concentrano esclusivamente sulla generazione di traffico e lead, attraverso la scrittura di articoli per il blog aziendale o la gestione dei social network.
Per quanto si tratti di attività imprescindibili anche in un piano inbound più strutturato, non sono queste nello specifico a essere finalizzate alla conversione dei contatti commerciali in clienti. Per accompagnare i prospect e farli avanzare in modo naturale verso la firma del contratto, entrano in gioco quelle che vengono definite campagne di lead nurturing, con processi automatici impostati e ottimizzati attraverso le piattaforme di marketing automation.
Nelle prossime righe parleremo proprio di questi due concetti chiave e di come sfruttarli per ottenere i migliori risultati per l’azienda, con 4 consigli che riguardano:
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