In questo post, vedremo un esempio di piccole ma allo stesso tempo efficaci strategie per aumentare le visite al vostro sito web.
Riporteremo l’esempio di un’azienda che ha aumentato il traffico del sito del 10% ogni mese con le strategie di inbound marketing.
In particolare analizzeremo il modo in cui le attività di marketing contribuiscano ad ottenere tali risultati, ad esempio:
Nella competizione digitale per ottenere l’attenzione del pubblico, la Search Engine Optimization è una componente molto diffusa e importante all’interno del piano di marketing. Gli strumenti SEO sono molto utili a misurare come le pagine di un sito aziendale siano posizionati nei diversi motori di ricerca tra i quali il numero uno è Google, ma non vanno trascurati nemmeno Yahoo e Bing.
Tra le innovazioni degli anni recenti, l’inbound marketing è una metodologia a 360 gradi che integra tutti i canali digitali e pone al centro della strategia prospect e clienti, per attrarre traffico qualificato, convertire visitatori in contatti commerciali e lead in clienti e promotori del business.
Nell’articolo che segue vedremo quali sono le differenze tra SEO e inbound marketing e se si possono usare contemporaneamente per incrementare il traffico del sito.
Leggi l'articolo completoIn questo articolo vi spiegheremo nel dettaglio la novità della mobile intrusive interstitial penalty introdotta da Google e vi aiuteremo a comprendere come andare incontro alle esigenze dei visitatori del vostro sito aziendale:
Se con l’inizio dell’anno avete in mente una riprogettazione del vostro sito aziendale, starete probabilmente pensando a come vorreste che fosse dal punto di vista estetico. Immagino vi piacerebbe avere un sito facile da navigare, possibilmente da tutti i dispositivi, intuitivo anche per i nuovi visitatori e ordinato.
In questo nuovo articolo vedremo alcune considerazioni che riguardano il principale destinatario delle pagine di un sito aziendale, la buyer persona e vi spiegheremo:
Volere provare a battere il sistema è comprensibile, soprattutto nel caso di software molto costosi, c’è però una ragione se HubSpot esiste e ha un successo così diffuso. Molto semplicemente è perché la grande forza di una campagna inbound sta nel suo cuore: l’integrazione.
Tutte le funzioni devono poter lavorare in sincronia, con un’efficienza notevole per l’utente che non deve affidarsi a una moltitudine di strumenti con diverse interfacce cercando di farle cooperare tra loro.
Nel seguente articolo, analizzeremo in dettaglio le 3 macro aree operative di HubSpot e le differenze che potreste avere con una piattaforma inbound fai da te:
I CMS (Content Management Systems) sono dei software sviluppati per supportare la raccolta, la gestione e la distribuzione delle informazioni aziendali. Negli anni si sono evoluti integrando al loro interno anche funzioni avanzate per permettere anche di gestire la struttura di un sito, la veste grafica e la pubblicazione di nuove pagine.
I CMS sono il cuore di ogni strategia digitale, al punto tale che la loro presenza spesso non viene percepita. Al momento, i due migliori contendenti al titolo di migliore sul mercato sono Wordpress e la piattaforma blog HubSpot. La scelta tra l’uno o l’altro dipende principalmente da quale utilizzo è stato pianificato per il vostro sito e da quali risorse avete a disposizione.
Nell’articolo odierno cercheremo di analizzare i punti chiave di questi due CMS che vale la pena valutare prima di poter procedere ad una scelta consapevole:
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