<img height="1" width="1" style="display:none;" alt="" src="https://dc.ads.linkedin.com/collect/?pid=19740&amp;fmt=gif">

Fontimedia Marketing Blog

Guida pratica alla gestione dell’account LinkedIn aziendale

Pubblicato da Laura Rinaldi il 21-mag-2019 12.30.00

🕓 Tempo di lettura: 4 minuti

Find me on:

gestione account linkedin aziendale

LinkedIn è uno strumento imprescindibile per le aziende b2b, perché permette di entrare in contatto con nuovi prospect e di far conoscere i propri prodotti e servizi.

Così come le aziende usano la piattaforma per cercare e analizzare i potenziali clienti, allo stesso modo questi ultimi la sfruttano per raccogliere informazioni sui possibili partner, valutarne la credibilità, l’esperienza e l’affidabilità e per decidere se valga la pena entrare in contatto.

Per questo, una gestione efficace del profilo LinkedIn aziendale è fondamentale, scopri come migliorarla, nell'articolo che segue!


Aumentare le vendite grazie alla gestione dell’account LinkedIn aziendale

La maggior parte dei buyer utilizza i social network quando deve decidere se e quale prodotto o servizio acquistare, cercando opinioni non solo sul prodotto stesso, ma anche sull’azienda che lo fornisce, per capire se si tratta di un potenziale partner affidabile.

Il profilo LinkedIn può quindi diventare un ottimo strumento di vendita b2b, soprattutto se utilizzato all'interno di una strategia di account-based marketing e ottimizzato in modo che dimostri la professionalità e la credibilità dell’azienda.

Vediamo, di seguito, i consigli per iniziare subito a gestire correttamente l’account LinkedIn aziendale e trasformarlo in un mezzo efficace per aumentare le vendite raggiungendo il proprio pubblico target.

 

Scrivere una sezione “chi siamo” efficace

Pensa alle informazioni che potrebbero essere maggiormente utili agli utenti e che potrebbero convincerli a continuare a leggere, quindi inseriscile nella presentazione dell’azienda.

Nello scrivere la descrizione devi chiederti: cosa può interessare ai potenziali clienti? Quali dati potrebbero incuriosirli e spingerli ad andare più a fondo?

 

Account based marketing

Può essere vantaggioso includere un breve paragrafo in cui citare eventuali premi e riconoscimenti che hanno un grande valore per i prospect, soprattutto se contestualizzati e presentati in modo che sia chiaro perché possono avere una rilevanza per il visitatore. Se l’azienda è impegnata in cause sociali, ad esempio, è importante sottolinearlo per dare un’immagine positiva dell’impresa. Inoltre, se si possiedono case study che sottolineano la soddisfazione del cliente e la riuscita di un progetto, perché non includerle nel profilo?

 

Personalizzare la URL

Una URL personalizzata è più facilmente memorizzabile, linkabile e permette di distinguersi nella ricerca. Sempre meglio inserire il nome dell’azienda, oppure utilizzare le iniziali o semplici variazioni che facciano comunque trasparire chiaramente il nome dell’impresa.

 

Verificare l’esattezza delle informazioni

Sempre meglio rivedere accuratamente i campi che contengono informazioni importanti sull'azienda, per assicurarsi che non siano presenti errori. In particolare, controllare lo spelling e i numeri, per evitare che refusi e possibili inversioni impediscano ai clienti di contattare l’azienda.

 

Inserire i settori di competenza

I clienti potenziali devo avere ben chiaro di cosa si occupa l’azienda e in che settori opera. In questo modo, avranno fin da subito un’idea dei contenuti proposti e degli argomenti trattati e, se invieranno una richiesta di contatto, significherà che sono realmente interessati. Inoltre, i settori di competenza sono a tutti gli effetti delle parole chiave, quindi sono molto utili per essere trovati da utenti interessati.

 

Selezionare i contatti giusti

Il network di contatti dell’azienda riflette le relazioni professionali presenti, quindi bisogna fare molta attenzione. Accettare tutti gli inviti e mandarne a più utenti possibile non è una strategia utile, meglio puntare sulla qualità dei contatti, piuttosto che sulla quantità. Se si invia una richiesta di connessione, personalizzare sempre il messaggio e dare al ricevente una motivazione per accettare. 

LinkedIn per lead generation b2b

 

Fare attenzione all'immagine profilo

Generalmente l’immagine profilo di una pagina corrisponde al logo dell’azienda stessa. Bisogna fare attenzione che il brand sia visibile interamente nel piccolo spazio a disposizione e che non venga tagliato. Inoltre, è importante verificare che risulti leggibile anche quando viene mostrato più in piccolo, ad esempio da mobile.

 

Modificare l’immagine di copertina

È consigliabile cambiare l’immagine di copertina solo in prossimità di avvenimenti importanti, come fiere o conferenze, premi ricevuti o lanci di nuovi prodotti. È importante scegliere un’immagine in linea con lo stile dell’azienda, in alta definizione e ben visibile nello spazio a disposizione.

 

Pubblicare post regolarmente

Essere attivi su LinkedIn pubblicando regolarmente contenuti interessanti e di valore per i prospect permette di dimostrare al pubblico target le competenze e le professionalità dell’azienda. I post pubblicati non dovrebbero solamente promuovere l’azienda e i suoi servizi, ma proporre anche contenuti diversi, soprattutto articoli dal blog, ricerche, video o infografiche. Il consiglio è quello di creare un piano editoriale dettagliato che preveda la pubblicazione di 2/3 post a settimana.

 

Valutare una piattaforma di marketing automation

Avere a disposizione una piattaforma di maketing automation come HubSpot, ad esempio, può essere molto vantaggioso perché permette di impostare la condivisione automatica dei post sui vari social network aziendali e su tutti gli account collegati. Sarà quindi possibile creare i post direttamente dalla piattaforma e impostare data e ora di pubblicazione, in modo che avvenga in maniera automatica sia sul profilo aziendale, sia sugli eventuali altri profili collegati, ad esempio quelli dei dipendenti.



Gestire l’account LinkedIn aziendale ottimizzandolo per le vendite b2b significa andare oltre all'idea che il profilo sia un riassunto che spieghi solamente di cosa si occupa l’azienda, ma iniziare a utilizzarlo come strumento per dimostrare l’esperienza e le competenze del team ai clienti potenziali e fornire loro un valore aggiunto.
Rivedere e aggiornare costantemente le informazioni presenti all'interno del profilo, pubblicare post interessanti e utili e immedesimarsi nei prospect, chiedendosi come potrebbero interpretare ciò che vedono e leggono, è la chiave per iniziare ad utilizzare l’account LinkedIn aziendale in modo strategico.

Hai bisogno di consigli su come ottimizzare l'account LinkedIn aziendale? Prenota una consulenza gratuita con uno dei nostri esperti!


New Call-to-action


 

Topics: Strategia digitale B2B, linkedin, strategia social