Per molti il solo pensiero di fare affidamento sulla tecnologia per far crescere il proprio pacchetto clienti può suonare assurdo, è comprensibile, ma non molto tempo fa anche usare il cellulare e la posta elettronica per comunicazioni commerciali sembrava strano.
Immaginatevi cosa sarebbe successo se non avessimo preso quel treno!
Spesso sono proprio le situazioni che mettono a disagio quelle che più fanno crescere.
L’uso della tecnologia è estremamente efficace nell’acquisizione di nuovi clienti e nella gestione di processi di vendita B2B, lo definirei essenziale per la sopravvivenza di un’azienda nel mercato attuale. Oggi vedremo come vi possa aiutare a:
Quando ci si avvia alla pianificazione della strategia di inbound marketing, uno dei primi passi è l’analisi degli elementi che potrebbero essere di ostacolo allo sviluppo commerciale online dell’impresa e molto spesso il primo freno al raggiungimento degli obiettivi è il sito aziendale. Si tratta dello strumento di marketing principale nel mercato odierno e oggi vi daremo alcuni consigli per ottimizzarlo e migliorare così l’esperienza di navigazione di clienti e prospect.
Parleremo in particolare di:
Se segui il nostro blog, saprai che l’unica strategia adatta alla lead generation B2B è l’inbound marketing, talmente strutturata e precisa da potere essere paragonata ad un metodo scientifico. Come tale, ovviamente, impone che ogni componente sia testato e messo alla prova.
L’inbound consiste nel coordinare tutte le attività digitali dell’azienda, al fine di aumentarne la visibilità online nei confronti dei clienti potenziali, attirandoli sul sito e convertendoli in contatti commerciali.
Per massimizzare il rendimento, occorre testare ogni componente della campagna e ottimizzarlo separatamente. In questo articolo parleremo di 7 A/B test fondamentali per migliorare:
Come per quelle di marketing, anche le strategie di vendita B2B dovrebbero essere pianificate non tanto sulla base delle emozioni o delle supposizioni dei commerciali, quanto sui dati reali su prospect e clienti. Le abitudini d’acquisto dei buyer sono cambiate da tempo e le tecniche che hanno sempre dato risultati soddisfacenti oggi non bastano più, è necessario un vero e proprio cambio di prospettiva e di approccio.
Oggi parleremo delle 7 statistiche, i Key Performance Indicator attorno ai quali definire le campagne per trovare nuove opportunità di business, suddividendoli per obiettivi:
C’è un atteggiamento piuttosto scettico nei riguardi dell’inbound marketing da parte delle aziende e degli addetti ai lavori che non hanno mai provato questa strategia digitale.
Lo scopo di questo articolo è di mettere in evidenza i dati reali, le statistiche che dimostrano la reale efficacia della metodologia inbound su diversi ambiti di applicazione:
Per le aziende il tema dell’allineamento degli obiettivi e delle attività di vendite e marketing B2B o più semplicemente un miglioramento dei rapporti tra i due reparti è piuttosto serio. Troppo spesso infatti i commerciali percepiscono il lavoro dei colleghi come creativo e poco concreto, mentre i marketer lamentano la mancanza di comunicazione e feedback rispetto ai contatti che passano al Sales.
Oggi cercheremo di spiegare l’approccio smarketing con l’obiettivo di incrementare il fatturato aziendale.
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