Recentemente, ho visto un post su LinkedIn che ha ottenuto un particolare successo in termini di commenti e condivisioni, il cui titolo più o meno era: “è finita l’era del cold calling?”
In effetti, mi sono chiesto anche io quando fosse stata l’ultima volta che ho acquistato qualcosa dopo avere ricevuto la chiamata di uno sconosciuto. Ma non si tratta di questo o, almeno, non solo di questo. Continua a leggere l’articolo e scopri tutto.
Leggi l'articolo completoEsattamente come ha fatto l’avvento di internet, anche gli smartphone hanno trasformato radicalmente le abitudini d’acquisto sia dei consumatori privati che dei buyer in azienda.
Anche le aspettative degli utenti rispetto ai brand sono cambiate totalmente: il ciclo d'acquisto è composto da centinaia di micro-momenti vissuti in tempo reale e guidati da un obiettivo. Ciascuno di questi istanti contribuisce a formare le preferenze e le decisioni d’acquisto.
Nell’articolo di oggi proveremo a spiegare l’importanza del mobile e vi daremo alcuni consigli per migliorare la strategia digital marketing B2B.
Molti professionisti pensano che Facebook non sia lo strumento ideale nel marketing b2b. Tuttavia, oggi assistiamo più a interazioni one-to-one che business-to-business, a differenza di com’è sempre stato nel marketing tradizionale, cioè una comunicazione da uno verso molti. Ragionando in quest’ottica, anche nel b2b, i prospect sono persone che molto probabilmente hanno un account Facebook.
Per sfruttare questo validissimo canale, occorre capire:
Ne parliamo nelle prossime righe!
Leggi l'articolo completoUna delle novità più interessanti nel mondo del b2b è l'account based marketing, una strategia che non si rivolge alle aziende come entità “astratte”, ma considera i singoli individui che lavorano al loro interno come prospect di valore.
Questo metodo può essere considerato un'evoluzione dell'inbound marketing e si colloca a metà tra il reparto marketing e quello commerciale: è il mancato allineamento tra i due team a causare i problemi maggiori alle aziende e l’ABM è nato proprio in risposta al problema, portando il marketing un po’ più vicino alle vendite, tipicamente focalizzate più sugli account che sui lead.
In questo articolo, vedremo i passaggi chiave per sfruttare le potenzialità dell’approccio account-based.
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Se paragonato a una campagna militare, il digital marketing aziendale vede nelle strategie come obiettivi e email marketing la sua copertura aerea, mentre le vendite sono l’attacco via terra. La realtà è che il vero scopo delle azioni di marketing è quello di comunicare con un pubblico. Se si iniziassero a considerare i potenziali clienti come persone e NON come obiettivi, i risultati potrebbero essere completamente diversi.
Ovviamente, in quest’ottica ottica, molti messaggi devono essere rivisti.
In questo articolo vi spiegheremo come:
A prescindere dal vostro approccio al digital marketing, che si tratti di inbound marketing o di demand generation b2b, il sito aziendale ha un obiettivo ben preciso: generare continuamente nuovi contatti commerciali. I lead devono poi essere qualificati in modo che si trasformino in opportunità di business e infine in nuovi clienti. Per ottenere questo risultato, è importante ottimizzare costantemente il sito in base alle performance, orientandolo al raggiungimento degli obiettivi aziendali.
In questo articolo vi proporremo 20 consigli per generare nuovi lead e incrementare il fatturato, raccolti in 4 sezioni principali:
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